Argomenti dell’articolo “Vivere lentamente”:
• La saggezza e la pace interiore
• Il valore del cammino e il ruolo degli Anziani
• La leadership basata sulla saggezza
• Regole non scritte e consigli illuminati
• Regole non scritte e consigli illuminati
• Lezioni dal passato e il valore della saggezza
• La saggezza come guida per l’individuo e la società
• Uno sguardo dall’alto sulla propria vita
La saggezza e la pace interiore
La grande saggezza arriva con l’età se ti dimentichi di arrabbiarti o di intristirti, sentimenti che cambi con equilibrio e pace interiore. Sono finiti i tempi delle grandi battaglie, lotte, tradimenti, abbandoni: i sentimenti cercano di orientarsi verso qualcosa di bello, di piacevole, scappano da quanto in passato portava dolore, recriminazioni, e si rifugiano in quello che la vita offre. La mente sceglie di prendere il meglio di quello raggiunto, e allora arriva la saggezza.
Il valore del cammino e il ruolo degli Anziani
La saggezza è la capacità di riconoscere il valore del cammino fatto, i talenti usati e fa scoprire di avere avuto uno scopo tramite i risultati conseguiti. La civiltà è progredita quando ha utilizzato la saggezza che inevitabilmente proveniva dagli Anziani, e una grande lezione ci viene da una grande e antica civiltà, quella dei nativi americani, raccontata da uno di loro, Joseph M. Marshall III°, un Lakota che ha scritto: “Tra i Lakota, le quattro maggiori virtù sono la fermezza, la generosità, il coraggio e la saggezza.”
La leadership basata sulla saggezza
Il consiglio degli Anziani era composto dagli uomini in età più avanzata del villaggio. Per esservi ammessi c’era un unico, scontato requisito fondamentale: bisognava essere anziani. Come faceva allora il consiglio degli Anziani ad assolvere alle proprie responsabilità? Era il potere della loro saggezza a permettere loro di svolgere il proprio compito. Al consiglio venivano presentate diverse questioni importanti, di interesse comune, che andavano dai problemi della vita quotidiana fino alla guerra; ciascuna questione veniva discussa a lungo, talvolta per giorni e notti.
Fino al periodo delle riserve, nella società Lakota la saggezza era una componente intrinseca della leadership. La saggezza era più importante dell’autorità. L’autorità era di fatto assente. In effetti, mancava il concetto stesso di autorità.
Regole non scritte e consigli illuminati
Il pensiero euro-americano costringe chi non è Indiano a dare per scontato che una società non si possa governare senza “legge e ordine”. In contraddizione con questo presupposto, le società dei Nativi nordamericani si autogovernavano anche senza leggi scritte, codici e regolamenti. In queste società c’erano regole e aspettative comportamentali, ma, cosa altrettanto importante, si faceva riferimento alla saggezza dei propri Anziani.
Il consiglio degli Anziani non approvava alcuna legge e non emanava decreti. Il suo scopo principale era quello di discutere a lungo ogni questione o problema. Dopo la discussione, il consiglio formulava un’opinione sulla questione o il problema in oggetto e quest’opinione veniva poi rivelata al popolo, che l’accettava come un consiglio piuttosto che come un ordine o una direttiva. Tuttavia il popolo era consapevole del fatto che l’opinione del consiglio aveva il peso di varie centinaia d’anni di esperienza e quello della saggezza dei suoi membri, presi in modo collettivo e individuale. Per questo, nella maggior parte dei casi, il parere del consiglio veniva accettato.
Lezioni dal passato e il valore della saggezza
Qualunque persona, società o nazione che ignori le lezioni del passato, prima o poi dovrà affrontare le fiamme delle sue stesse paure o della sua arroganza. Alcune potrebbero non sopravvivere.
Il mondo è profondamente cambiato ed è cresciuto enormemente di numero di abitanti, ma il significato profondo della vita sociale dovrebbe avere dei punti di riferimento che sono di pertinenza della saggezza. Questa può essere adattata al modo di vivere attuale, ma il suo significato rivolto al buon vivere di tutti è rimasto lo stesso, anche se spessissimo non è ascoltato. Questo accade perché la leadership che governa, difficilmente conosce la saggezza.
La grande saggezza come guida per l’individuo e la società
Quindi, la saggezza è data dall’esperienza, dalla capacità di elaborare i fatti accaduti, da cogliere la grande lezione che gli avvenimenti drammatici insegnano, da mettere l’essere umano al centro per farlo evolvere, dal rispetto dei valori che fanno crescere gli uomini e quindi la società. La storia è l’argomento principale della saggezza, sia la storia del popolo, sia la storia dell’individuo che porta con sé la lezione da imparare.
Uno sguardo dall’alto sulla propria vita
Utilizzo un mezzo moderno per apprendere la mia storia, immaginando che un drone mi sollevi e mi porti in alto, depositandomi sulla cima di un grande albero dove si vede la mia vita a 360 gradi. Allora, se mi volto indietro, vedo il passato con tutto quello che mi è accaduto e nei successi mi chiedo: “Quali valori mi hanno portato a raggiungerli?” e nelle esperienze negative mi chiedo: “Quale lezione mi hanno insegnato?”
Le risposte che mi arrivano dalla vocina interiore delle mie percezioni che mi parla, hanno la stessa funzione dei consigli degli anziani delle Tribù. È mio dovere ascoltarla perché non è mai negativa, è un messaggio della mia anima che ha la conoscenza e saggezza millenaria, come quella del consiglio degli Anziani.
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