TROVARE FELICITA’ NELLE PICCOLE COSE
Noi nasciamo per essere dei ricercatori per qualsiasi cosa anche su noi stessi, per esempio come conoscere lo scopo della nostra vita, il significato della vita stessa, cosa ci motiva per vivere, cosa ci interessa della vita, cosa ci piace fare, perché siamo come siamo e perché c’è diversità tra noi e gli altri.
Una cosa molto interessante è l’essere diversi, vale a dire non omologati, ma sentire di appartenere a noi stessi pur essendo parte di una nazione, di una citta, di parlare una lingua comune, di appartenere ad un genere come tanti altri, ma sentirsi diversi ci da una identità personale che spesso non proviene da un cognome di famiglia che può essere poco significativo o da un nome che appartiene anche a una moltitudine di altre persone.
Il nome un tempo, nei popoli nativi, era molto personalizzato e rappresentava una caratteristica di chi lo portava, derivata da qualcosa che era capitato solo a quella persona che la identificava, così i nomi erano molto strani, come:
Aquila bianca, Bisonte pezzato, Vento nei capelli, Cerchio di luce, Cuore impavido e infiniti altri perché ogni nome faceva riferimento a fatti accaduti alla persona o a sue caratteristiche fisiche o attitudinali.
Quando esistevano quelle abitudini gli abitanti di quelle regioni erano pochi, ma con l’enorme sviluppo demografico, le regole erano e sono necessarie compresa l’identificazione delle persone e i nomi hanno iniziato ad essere tradizionali.
Però le persone si possono identificare con il loro modo di vivere soprattutto se è molto personale, in questo sta la diversità che spesso diventa insegnamento per dare alla vita il valore che merita, nelle grandi ma soprattutto nelle piccole cose e in questa attitudine si sviluppa la ricerca per vivere bene.
Un esempio di questo concetto è stato spiegato molto bene al funerale di Alex Zanardi dal figlio Niccolò che descrisse il padre nell’insegnamento che gli ha lasciato:
Ho capito una cosa che lui ha sempre detto “non è necessario pensare alle grandi sfide, alle grandi imprese per trovare il sorriso, la gioia e la gratificazione. Sono cose che partono dalle piccole cose. Se tu trovi il sorriso nelle piccole cose e lo fai tutti i giorni, hai messo le basi migliori per costruire una vita meravigliosa”.
Un bellissimo insegnamento da un uomo che ha saputo trasformare una grossa disgrazia in un grandissimo insegnamento ma anche dimostrando la sua grandezza nelle piccole cose.
Torno a dire che noi siamo dei ricercatori per dare un senso alla nostra vita se non ci discostiamo dai pensieri positivi che aiutano a vivere bene malgrado gli avvenimenti che incontriamo sul nostro percorso.
I nostri pensieri sono rivolti sia fuori di noi su quello che ci circonda, sia rivolti anche a noi stessi nel fisico, nella mente, nei sentimenti, c’è sempre qualcosa di bello da riconoscere, anche col passare del tempo, se ci manteniamo positivi, conserviamo un fascino che rimane in noi, è il nostro inalterato segreto personale, malgrado i possibili problemi che si incontrano nel percorso.
Saper apprezzare le piccole cose, saperle vedere, sentirle dentro sarà sempre una grande capacità di vivere bene la vita. Le piccole cose sono ovunque.
Ricordo un esempio personale di quanto affermo quando tantissimi anni fa, sono salita in cima alle rocce di un cratere spento, un monte che emergeva dal nulla nel mezzo di una prateria in Oregon negli Stati Uniti. Mi sono seduta sulla roccia, il vento fischiava leggero e guardando vicino a me ho visto delle margheritine nate sulla roccia che trillavano nel vento, ho percepito un profondo senso di libertà e di capacità di vedere l’infinito.
È anche rigenerante osservare gli animali domestici nella loro quotidianità o anche come crescono giorno dopo giorno i fiori in un vaso, in un colloquio continuo con noi che li accudiamo.
C’è vita ovunque posiamo lo sguardo e c’è ascolto in quanto ci circonda se tacitiamo il nostro dialogo interno.
Soffermarci a contemplare le piccole cose è anche una pausa rigenerante quando si hanno grandi cose da risolvere, perché stressare la mente con grossi dilemmi o decisioni da prendere, porta ad un accumulo di ansie che tolgono lucidità se non addirittura portano ad attacchi di panico.
Saper sorridere e provar piacere vedendo le piccole cose che sono parte della vita quotidiana è un grande aiuto a bilanciare la vita, ad attenuare il logorio della vita che trascorre, ad amare la vita e forse, chissà anche ad allungarla.
