Viva la vita

Chi dice che invecchiare è brutto è una persona che ha vissuto una brutta vita! Invecchiare è una avventura come tutta la vita è una avventura. Allora per comprendere qualcosa della vita occorre avere lo spirito avventuroso, qualche volta da pioniere, qualche volta da giocatore, qualche volta da play boy o play girl, qualche volta da attore, qualche volta da comico, qualche volta da saggio, qualche volta da folle…e tante altre volte in mille altri modi. La vita non deve annoiare, la vita scorre come un fiume, alla fonte è scrosciante come un rivo che diventa torrente, poi incontra rapide e gorghi e poi si ingrossa perché incontra affluenti e poi scorre calma, ma qualche volta esonda e poi arriva al mare e si ci inoltra in molti modi o tramite insidie paludose o con un largo approccio liberatorio, contento…..insomma la vita scorre intorno a noi in mille modi e tutti sono metafore che ci riguardano, dobbiamo saperle accettare, comprendere e usarle per cambiare, cambiare sempre e questo è bello! Non è un continuo cambiamento la natura intorno a noi?
La foto che ho messo qui sopra mi ha colpito moltissimo, è bellissima. Questo bel vecchietto senza rughe che brinda alla vita per i suoi 105 anni, non è un amore? Eppure la sua vita non è stata facile, nasce povero, può avere poca istruzione, ma ha molta intelligenza e non si arrende mai, lavora, lavora, gira il mondo per lavorare anche molto duramente, perché non c’era niente di comodo nella sua gioventù. Poi torna al paesello per terminare la sua intensissima vita, quale segreto ha scoperto?
Lo leggiamo nel suo sorriso, nel racconto della sua vita. Il suo segreto è stato il coraggio, il voler realizzare i suoi sogni e riuscire a farcela, il suo amore per il lavoro. Lui ha vissuto in tempi duri con poche comodità e tanta fatica, ma questa non lo ha piegato, ha saputo essere superiore ai problemi che ha avuto, perciò il suo segreto è stato amare il lavoro ed avere coraggio nell’affrontare l’ignoto.

Altro esempio luminoso, questa sorridente vecchina di 105 anni, è bellissima!!!!
Anche lei non ha avuto una vita semplice, tanto, tanto lavoro in tempo difficili, due guerre superate ed affrontato tante privazioni. Ha avuto anche il grande dolore di sopravvivere ad alcuni figli che sono scomparsi prima di lei, ma ha avuto il coraggio di andare avanti e di viverla pianamente sino in fondo la sua vita.
A 105 anni ricama ancora senza occhiali e sorridendo perché ama ricamare, il ricamo per lei ha sempre rappresentato uno svago rispetto agli altri lavori che ha sempre fatto come tutte le donne che hanno vissuto in quegli anni. Anche lei ha visto nel lavoro e nel lavoro delicato del ricamo una realizzazione delle sue capacità.
Anche per lei il suo segreto è amare il lavoro per amare la vita, accettare quello che avviene ed andare oltre con coraggio, senza lamentarsi.

Ho trovato questi fantastici consigli scritti da una signora saggia.

Pensiamo che ognuno di noi si possa identificare con queste lezioni di vita… Il trucco ovviamente è di tenerle a mente!

Consigliamo di copiarle e leggerle almeno una vola al mese.

Scritte da Regina Brett, di età ignota, di Plain Dealer, Cleveland, Ohio.

“Per celebrare il fatto di invecchiare, un tempo scrissi le 45 lezioni che la vita mi ha insegnato. È la rubrica più richiesta che io abbia mai scritto.
Il mio contachilometri ha passato i 90 anni in Agosto, quindi ecco ancora una volta la rubrica:
1. La vita a volte non è giusta, ma è comunque buona.
2. Quando hai un dubbio, inizia col fare il passetto successivo.
3. La vita e troppo breve – goditela.
4. Il tuo lavoro non si prenderà cura di te quando starai male. I tuoi amici e la tua famiglia lo faranno.
5. Paga il saldo della carta di credito ogni mese.
6. Non sei obbligato a vincere ogni discussione. Rimani te stesso.
7. Piangi con qualcuno. Aiuta di più di quando si piange da soli.
8. Va bene se ti arrabbi con Dio. Può reggere il colpo.
9. Metti da parte di soldi iper la pensione iniziando dal tuo primo stipendio.
10. Col cioccolato, resistergli non serve a nulla.
11. Fai pace col passato in modo che non ti rovini il presente.
12. È ok se i tuoi figli ti vedono mentre piangi.
13. Non paragonare la tua vita a quella di altri. Non puoi conoscere il loro percorso.
14.Se una relazione deve rimanere segreta, non dovresti farne parte.
15. Tutto può cambiare in un batter d’occhio, ma non ti preoccupare: Dio non dorme.
16. Fai un respiro profondo. Calma la mente.
17. Liberati di tutto ciò che non è utile. Il disordine ti appesantisce in molti modi.
18. Quello che non ti uccide, ti rende davvero più forte.
19. Non è mai troppo tardi per essere felice. Ma dipende solo da te e da nessun un altro.
20. Quando decidi di seguire ciò che ami nella vita, non accettare un no come risposta.
21. Accendi le candele, usa le lenzuola belle, indossa la biancheria speciale. Non conservarle per un’occasione speciale. Oggi è speciale.
22. Preparati molto, poi seguite l’onda.
23. Sii eccentrico ora. Non aspettar di essere anziano per indossare il viola.
24. L’organo sessuale più importante è il cervello.
25. Nessuno è responsabile per la tua felicità se non te.
26. Incornicia ogni “disastro” con queste parole: ‘Tra cinque anni, tutto questo avrà importanza?’
27. Scegli sempre la vita.
28. Perdona ma non dimenticare.
29. Quello che le altre persone pensano di te non è affar tuo.
30. Il tempo cura quasi tutto. Dai tempo al tempo.
31. Che una situazione sia bella o brutta, comunque cambierà.
32. Non prenderti così sul serio. Nessun altro lo fa.
33. Credi nei miracoli.
34. Dio ti ama grazie a come è Dio, non per qualcosa che hai fatto o non fatto.
35. Non valutare la vita. Tu presentati e fai del tuo meglio.
36. Invecchiare batte la via alternativa — morire giovane.
37. I tuoi figli hanno una fila infanzia.
38. Ciò che conta di più alla fine è che hai amato.
39. Esci ogni giorno. I miracoli ti aspettano ovunque.
40. Se tutti noi lanciassimo i nostri problemi in un mucchio e vedessimo così quelli degli altri, ci riprenderemmo i nostri.
41. L’invidia a è una perdita di tempo. Accetta quello che hai e non quello di cui hai bisogno.
42. Il meglio deve ancora venire.
43. Non importa come ti senti, ma alzati, vestiti e fatti vedere.
44. Dai la precedenza.
45. La vita non è legata con un fiocco, ma è sempre un dono.”

Julian Austin ~ Inspiring Others to Love Life

Il mio contachilometri ha passato i 90 anni in Agosto

Questa novantenne è bellissima e molto elegante con una sua moda trendy e soprattutto è sorridente! Queste tre persone che non si conoscono per nulla, appartengono alla stessa razza, li accomuna la saggezza!

C’è da augurarsi di vivere così, senza invecchiare, non importa quanti anni si vive, però si è vivi.
Ho profondamente capito che non si invecchia quando si hanno tanti interessi che intrattengono, ma sono nulla rispetto ad avere progetti. Progettare è gioventù, perché il progetto, qualunque esso sia, contiene sentimenti, sensazioni, valori, entusiasmo. L’entusiasmo è la vera strategia dell’antinvecchiamento. Non sono le rughe che invecchiano o il corpo che si trasforma, perché il corpo esterno è l’involucro dell’anima che non ha età e che si nutre di luce. Noi dobbiamo capire questo, salire a questo livello per godere del tempo che passa, delle lezioni che ci porta, degli avvenimenti che ci insegna. Se si raggiunge questa armonia, allora non esiste vecchiaia, dolore, sofferenza, mancanza di speranza. Il nostro cibo è la curiosità, la vogliamo per andare oltre, sempre oltre a ciò che si presenta difficile, brutto, impossibile. Qualsiasi progetto è valido per chi lo fa se rispetta i suoi sogni, valori, sentimenti.
Trascrivo il finale che ho messo nel mio libro “Una vita ispirata”- parlare da coach per uscire dalla crisi. Edito come ebook dalla Macro Edizioni. Ho voluto un ebook per risparmiare carta e di conseguenza salvare gli alberi:

Il mio punto di vista ora che sono nell’autunno della mia vita ed ho visto e capito tante cose mentre vivevo in mezzo al mondo e che la vita è un viaggio ispirato per andare verso la meta.
La meta è il nostro destino, ma è anche il momento dell’addio per entrare nel il mondo dello spirito.
Si fanno tanti incontri durante il viaggio.
Sono certa che la vita riserva ad ogni persona dei momenti straordinari da poter vivere e ricordare. Però c’è il libero arbitrio individuale che decide di accettarli o non accettarli per i motivi più svariati.
La mia considerazione, frutto delle esperienze vissute in una lunga vita e di quelle ascoltate nella professione che ho scelto, è che bisogna sempre accettare ciò che regala la vita anche se in modo assurdo.
Vivere la vita significa raccogliere i fiori delle esperienze che sono disseminati sul suo scorrere, diventano ricordi importanti e fonti d’ispirazione.
Credo che non ci sia nulla di più triste che al posto dei ricordi non colti ci siano dei rimpianti per non avere ricordi.
Se ci mettiamo in una semplice meditazione del passato piacevole ormai trascorso, una memoria ne porta con sé un’altra, tanti ricordi straordinari anche fatti di piccole cose, ma che possono essere vissute in modo straordinario, diventa una reazione molto personale vivere la vita e come saperla ricordare.
Ecco come la creatività di un coach possa saper scavare nei ricordi del suo cliente per due validi motivi, uno per fargli costruire lo scopo della sua vita e l’altro per trovare i suoi talenti, quelle perle dimenticate nei meandri della banca dati dei ricordi.
Le persone hanno una ricca banca dati e non sono abituati a considerarla o pensare di averla. Il coach diventa prima lo scopritore dei talenti e poi il segretario per ricordarli al suo cliente.
E’ una grandissima soddisfazione fare queste scoperte e vedere ed ascoltare il cliente nella sua gioia del ritrovamento, della rivelazione che ne trae.
Come può un vero viaggio ispirare nuovi punti di vista? Chi ha un’immagine di come possa essere rappresentato il mondo dei propri pensieri, specialmente se non sono positivi?
Ho trovato l’ispirazione per questo concetto nel viaggio che ho fatto al Grand Canyon, spettacolo maestoso della Natura con i suoi misteri nascosti nelle sue viscere, poco conosciute e difficilmente praticabili.
Mi ha ispirato l’osservazione delle sue immagini che cambiano col variare della luce che filtra dall’alto nelle diverse ore del giorno.
Così ho “visto” quello che c’è nella mente umana quando i pensieri sono negativi:
immagini buie, disturbanti, che soverchiano e infondono preoccupazione, ansia, timore.

 

Però cambiano completamente immagine e sensazioni quando i pensieri sono positivi, quando l’energia fluttua nella persona e c’è vita e speranza nella sua mente, come quando filtra la luce del sole sempre nel Canyon, ma in momenti diversi del giorno e lo spettacolo che appare è questo:

Queste due fotografie sono davvero senza parole e fanno comprendere bene come sia possibile cambiare punto di vista, prospettiva ed entusiasmo.
Il coach può aiutarsi con le immagini per rendere più efficaci le parole delle domande che fa.
Può aiutarsi con la suggestione delle parole che creano emozioni e aspettative nel descrivere il viaggio della vita.
La vita è rappresentata molto bene con molte metafore relative al viaggio ed io ne scelgo una, perché è bello vivere come viaggiare se si hanno occhi per vedere, orecchie per ascoltare e percezioni per godere il presente e tutti i presenti quotidiani che costruiscono il futuro e diventano fonte di ispirazione nel trasformarsi subito in passato.
Venite con me, vi accompagno a vedere scenari incredibili che scorrono lungo la strada percorsa dall’auto, una lunghissima strada senza curve, due nastri di asfalto perfetto che si perdono nell’azzurro del cielo, perché è tanto lunga da non vederne la fine all’orizzonte, un percorso che ricorda potentemente la vita di una persona rappresentata in metafora nei suoi eventi, incontri, fatti con quanto vedo in questo viaggio verso una grande meta, il silenzio del Gran Canyon, il silenzio della nostra grande meta.
Vedo praterie verdi con ranchs solitari sperduti nel verde e mandrie di cavalli o bovini che pascolano pigri, pozzi attivi che attingono petrolio che sembrano alberi vivi che si muovono nel verde, spazi sconfinati e grigi monti che si intravedono chilometri e chilometri lontani.
Poi il paesaggio cambia, cambia lo stato e incontro il deserto dove la terra non è coltivata e le piogge sono scarse. La salvia selvatica spunta dalla terra riarsa in estensioni senza fine, rocce rosse in lontananza, l’incontro con la riserva Navajo proprietaria di un immenso territorio, le loro povere case, le peace chambers in ogni piccolo agglomerato dove vanno a cantare e a meditare, i loro gioielli che vendono lungo la strada esposti in piccole capanne, i loro cavalli e le mucche nere con i vitellini che liberi pascolano nel deserto tra i cespugli verdi bassi e i piccoli cactus.
Finalmente il Gran Canyon che appare cangiante nei colori, luci ed ombre nei diversi momenti del giorno.
Rocce rosse, rocce viola, gialle, arancione, bianche, verde scuro, nere.
Il suo silenzio immenso assoluto, il canyon immenso, la sua acqua che scorre a valle, il Rio Colorado, quella verde, quella terrosa, le sue rapide tumultuose, la sabbia del canyon stretto, quello sotterraneo, le formiche rosse, le lucertole color sabbia, i daini, gli scoiattoli, gli spazi immensi, gli strapiombi e le colline sulla sabbia, altipiani senza fine, rocce che nascondono strapiombi o pianure nelle quali sbuchi dalle grotte sotterranee ed ti aspetti che appaiano sulle cime dell’altopiano i pellerossa colorati e piumati a cavallo, la sabbia gialla e arancio tanta, tanta, tanta, il caldo secco, il vento, l’odore di antico, le fantasie della natura che fa vedere volti scolpiti nella sabbia pietrificata dal tempo, il volto del diavolo, il leone, un volto umano, le ossa, le spirali, i fori, gli scorci di luce, gli stretti passaggi, la terra che sembra ingoiarti, rocce appuntite in mezzo agli strapiombi che sembrano attendere il riposo dell’aquila o del condor o anfratti che forse nascondono il leone di montagna o pietre assolate piatte che ospitano nelle loro fessure il serpente a sonagli o la tarantola e ancora il silenzio, ombre, luce e infinito…..
Nel silenzio e nell’immobilità si nasconde tanta vita. Ti senti in pace, ma anche osservato da piccoli o grandi occhi che attendono che tu ti allontani per togliere la tua presenza incomoda in quel posto.
Spiriti antichi vaganti per quegli spazi. Voci nel vento.

Mi rivolgo a te che stai leggendomi, come coach, per illuminare la tua vita ispirata, per dartene il senso oltre il tempo, dove non esiste età e dove è tutto possibile, sii felice e pieno di gioia oggi per attrarre ciò che desideri domani:
“…goditi questo viaggio, per vivere la vita come un posto in cui divertirsi, i mostri che incontri sono finti, le emozioni si trasformano, lascia andare le ansie e vivi ogni momento per ciò che vuole dirti, quando lasci le ansie e trovi la tua strada non invecchi. Quando torni a casa vivi ciò che hai imparato, ti divertirai nell’occuparti di te, un po’ di tempo tutti i giorni per camminare, meditare, curarti col cibo giusto, poniti l’obiettivo di ricostruirti, di avere la rivincita sui dolori subiti, pensa ad una vecchia canzone, cantala per te, diceva …tornerai da me perché l’unico sogno sei tu per me….tornerai, tornerai nel mio cuor…
Questo canto può essere il sottofondo musicale dei tuoi pensieri. Per te, caro/a sarà il risveglio, via da una vita noiosa, verso la vita, la nuova vita, come ti è stato insegnato di viverla. Fatti bello/a, senti l’aria entrare dentro di te è fresca e pura come i tuoi pensieri e le tue emozioni. Ti nutrono di vita, di nuovo, di gioventù. Sappi riconoscerle e ricordare, sono belle e ancora di più se sai arricchirle di particolari piacevoli.
Elimina il troppo che ti appesantisce, riempiti dell’immenso che ti circonda e ti solleva. Immenso è l’amore, lo puoi rivivere anche se è finito e lo puoi immaginare, vedere in grandi scenari come in un film ma sono veri nel modo in cui li vivi: i deserti, le pianure, gli oceani, le montagne, gli strapiombi, il cielo blu, l’aria secca di un’estate perenne, la discesa nei meandri della terra, dove i giochi di luce e i colori che generano rendono la discesa intrigante, curiosa, piena d’aspettative d’ulteriori scoperte fantasiose e colorate, i profili delle rocce che ti guardano e ti sfuggono, tutto è irreale e vero, ma anche mutevole e nascosto. Questa descrizione corrisponde a tuoi incontri, a sguardi intriganti, parole magiche ascoltate e pronunciate, esperienze fatte che tutte ti hanno saputo regalare qualcosa d’insolito d’irripetibile, colorato in tinte a volte scure e dolorose a volte coloratissime e luminose, a fatti quotidiani che si sono trasformati in straordinari per tue particolari capacità o ispirazioni, in abilità che hai costruito nel tempo, a saggezza che ora sai riconoscere di avere raggiunto pagando il giusto prezzo per un traguardo così importante.
Se hai fantasia vedi mille cose, se ti manca hai paura. Ricordati di ricordare di avere ciò che ti serve per vivere appagato, fantasia, coraggio, gioventù per correre dietro al tempo e fermarlo nella mente e nel cuore e questo sarà il tuo segreto. Io ti ricordo di vivere una vita appagante, no alle schiavitù dal telefono alla TV, no ai pensieri negativi, ma respira aria pulita e fine.
Scopri anche tu facendoti esperienza, che il meraviglioso segreto, ma non più segreto della vita è costruire la tua felicità ora con piccoli e creativi accorgimenti, perché le tue vibrazioni felici attireranno gli obiettivi che vuoi.
Questo pensiero è tanto saggio quanto semplice, eppure è necessario insegnarlo per farlo praticare e scoprire che è proprio vero.
Più pensi a ciò che ti manca e meno l’ottieni, perché sei in una abbondanza di “scarsità”. Più pensi all’abbondanza di ciò che vuoi, più abbandoni la scarsità di fiducia in te e nei tuoi sogni, più entri nella vera abbondanza d’abbondanza!
In mezzo ad un mondo di matti di cui tu fai parte, sapendoli tali ti diverti. Alleggerisci i pensieri e distaccati da ciò che ti disturba, frequenta chi ti diverte e ricomincia sempre. Non c’è una fine né un principio, c’è la vita che scorre come un fiume, trova le parole di “Moon River” di “La dove scende il fiume”, anche quelle t’ispireranno, anche quella è la storia di un cambiamento, d’avventura, di perdite per saper tenere l’essenziale per ricominciare una nuova vita. Rendi la tua vita come un film, perché lo è, fai tuo questo motto di un regista geniale …”let yourself go…and above all do not think” (…lasciati andare… e soprattutto non pensare)