Una vita da riscoprire, paura e attrazione come lo spirito guida

Le storie che vi racconto sono le storie delle mie scoperte che hanno solo il compito di incoraggiare gli altri ad andare avanti perché scoprano il loro sentiero, non importa l’età, gli impedimenti, perché nel mondo dello spirito non contano età e impedimenti. Questi non sono fuori dalle persone, come possono sembrare, sono dentro il loro inconscio, gli impedimenti in realtà, sono delle paure.

Le paure non hanno consistenza, sono nuvole nere costruite dalla propria mente per avere scuse per non muoversi e per non ammettere di avere paure.

Ogni paura ha il suo rovescio, qual è il rovescio della paura? È il coraggio e allora bisogna riconoscere che c’è stabilmente.

Nella mia vita ho sempre usato il coraggio per riuscire in qualsiasi arduo argomento m’incamminassi, o perché era molto lontano per ottenerlo, o perché non avevo i soldi per permettermelo, o perché era in una lingua che non parlo bene, o perché ero sola in mezzo a persone sconosciute o perché avevo dei rapporti familiari da custodire, insomma tante difficoltà. Eppure sono sempre riuscita ad arrivare dove volevo.

Dove ho tratto la forza? Dalle vite passate che mi hanno sostenuto, perché in quelle vite in cui ho svolto molti ruoli, ero trainata dalla forza con la quale li svolgevo e che è rimasta nel mio DNA psichico.

Io sono convinta che il DNA fisico che è riconosciuto scientificamente, abbia con sé anche il DNA psichico, che è la forza psichica di quella vita e che non è verificabile in laboratorio, ma solo dentro l’animo del soggetto. Questo DNA psichico si riscontra ovunque nei comportamenti importanti del soggetto, che sono poi avvallati dalla ricerca ipnotica nelle vite passate da cui trarre forza, coraggio, determinazione, amore ecc. Questa scoperta se aiuta tantissimo nell’affrontare le situazioni della vita, aiuta ancora di più nella fase più delicata della nostra vita, verso la fine, quando i giochi sono già stati fatti per mille aspetti, ma ne manca uno, il più importante: affrontare noi stessi, il vero grande problema.

Ma perché dobbiamo affrontare noi stessi? Perché è logico, è l’ultimo atto, il più complicato, il vero drago da affrontare. Ciascuno di noi ha il suo che si manifesta nel modo e per i motivi più svariati.

Di solito questo drago si chiama paura:

paura di non farcela, di essere abbandonato, della solitudine, della morte, della mancanza di soldi ecc., tutte false paure. Il nostro drago interiore è ben più importante di quelle perché siamo noi a ingigantirlo, a dargli la più tragica delle forme e significati.

Sino a che si rimane a osservare tutto questo si è fermi, ma non a lungo, perché l’inconscio o anima ci manda un potente avviso, può essere una malattia, un rovescio finanziario, un amore che finisce…..tutti grandi dolori, in realtà sono messaggi per risvegliare il cavaliere coraggioso che dorme dentro perché capisca il messaggio e agisca.

Alla fine non è uno sforzo da fare o qualcosa di quasi impossibile, significa invece riuscire a raggiungere la qualità della vita o la felicità, perciò è un traguardo bellissimo camuffato da drago!