Lezioni per voi e i vostri clienti: auto-consapevolezza

Consapevolezza Conscia della propria Auto-Consapevolezza e Auto-Stima, chi siete realmente è la chiave per la creazione di ogni tipo di stile di vita di successo.

Di Dr. Patrick Williams, MCC, BCC  Auto-Consapevolezza Non vale la pena vivere una vita non esplorata – Socrate

Il fattore psicologico primario che divide gli esseri umani dagli altri animali è la consapevolezza conscia del sé come elemento separato. L’Auto-consapevolezza è definita come essere conscio di tutto ciò che succede dentro di voi: le sensazioni, emozioni, pensieri, percezioni, ricordi, immagini, esperienze, ecc. L’auto-consapevolezza ci permette di ricordare un passato, anticipare un futuro ed essere consci del presente. È anche quello che divide e separa gli individui dagli altri esseri umani.

Insieme all’auto-consapevolezza, vi è la capacità di valutare e giudicare il sé, gli altri e il mondo. Essere consapevoli consciamente dei vostri processi mentali e poi controllare questi processi può potenziarvi oltre la vostra più fervida immaginazione. La qualità della vostra vita è divisa in 10% su quello che vi accade e 90% su come rispondete a quello che vi accade. Il significato degli eventi è determinato dal significato che gli assegnate voi. Il modo abituale di vedere le cose e il modo in cui rispondete ad esse crea la vostra consapevolezza. Una sana e sviluppata consapevolezza include l’abilità di percepire in modo accurato e chiaro e dare significato a tutto quello che coinvolge la vostra vita (l’auto-consapevolezza è il mezzo col quale gli adulti si definiscono). Questa consapevolezza determina tutti i comportamenti.

L’auto-consapevolezza può essere precisa o approssimativa, positiva o negativa. Voi determinate il suo stile e il contenuto. Quello che pensate di essere oggi è nel migliore dei casi incompleto. Probabilmente è anche approssimativo. Abbiamo formato un senso del sé quando eravamo bambini. Ci identificavamo con i nostri genitori, quindi pensavamo di essere come loro. Utilizzavamo anche le informazioni dei nostri sensi (vista, udito, gusto, tatto e olfatto, ecc.) per formare le nostre convinzioni su noi stessi. I nostri sensi sono certamente limitati rispetto alle informazioni cui fanno riferimento. Per esempio, quasi nessuno ha l’udito che ha un cane o vede i raggi ultravioletti, sente i parassiti che vivono sulla sua pelle o sente il sapore dei batteri che vivono nella sua bocca.

Più apprendete cose su di voi e su come funzionate e più si allarga la vostra auto consapevolezza. Proprio perché voi non siete consapevoli di tutte le attività che fate, non significa che smettiate di farle. Voi digerite, respirate, producete tutti i generi di biochimica. Inoltre create e distruggete le cellule del vostro corpo regolarmente. Potete non essere consapevoli di ciò e certamente non considerate le vostre capacità di vivere come parte della vostra consapevolezza. Ma se non foste voi a farlo, chi lo farebbe per voi? Può essere che voi dobbiate aumentare la vostra consapevolezza di chi siete per riflettere meglio la realtà del vostro vero sé. Ciascuno di noi, ad un livello basico, è un livello di energia e di informazioni. Chi tiene questo campo nella forma di un corpo umano? Chi se non noi stessi? Per caso il filosofo francese Tielhard de Chardin ebbe una accurata affermazione: non non siamo esseri fisici con esperienze spirituali, ma siamo esseri spirituali che hanno esperienze fisiche.

Quando un cliente diventa pienamente consapevole di chi sia realmente, può usare questa consapevolezza per generare qualsiasi obiettivo futuro. La sua personale consapevolezza delle proprie capacità e del miglior uso che possa farne, lo rende la creatura più potente e creativa che esista sulla terra! Autostima significa che tu vivi più vicino e più a lungo con te stesso più che con qualsiasi altro! Tu non puoi scappare da ciò. La relazione più fondamentale che puoi sperimentare nella vita è quella con te stesso! Da questa non puoi scappare. Non è meraviglioso avere l’amico più intimo sempre dentro di voi, non importa dove andate o cosa fate? Nutrite questa amicizia e non vi accadrà di sentirvi mai più inferiori. Il concetto che avete di voi è definito dal vostro livello di autostima.  Al livello in cui mettete questa convinzione definisce il livello della vostra autostima. La tua autostima è radicata da come valuti di credere chi sei. Se da bambino ti è stato detto che tu eri bellissimo, intelligente, premuroso, amabile, socievole, caloroso ecc. tu probabilmente hai una preziosa auto consapevolezza positiva e la tua autostima è alta.

Sfortunatamente se nell’infanzia all’età dei dieci anni avete avuto circa 140,000 messaggi negativi e soltanto 30/40.000 positivi dalle persone importanti che avevate attorno, da bambini percepivate con cura di essere incapaci mentre nello stesso tempo vedevate gli altri essere capaci. Quando da adulti paragonavate voi stessi con quanto mediamente era percepito normale, avete sviluppato un inadeguato concetto di voi con un’autostima meno di sufficiente.  Molte persone credono che quello che fanno sia quello che sono. Essi ritagliano la loro identità dal ruolo che essi svolgono nella loro famiglia, relazioni quotidiane o carriera. Però chi siete è sempre molto differente da quanto fate o da come lo fate. Noi siamo gli attori in questa commedia chiamata vita. Noi non siamo l’azione che facciamo. Una volta a Pat e Lloyd fu chiesto se non siete quello che fate, quali scelte avete per definire voi stessi? La nostra risposta a questa domanda fu: “il numero delle scelte che abbiamo per definire noi stessi è infinito”. Nel costruire un concetto positivo di sé e alzare il proprio concetto di autostima aiuta a godere la vita. Si può sopravvivere con un concetto negativo di sé, ma sarà difficile essere felici. Quando la nostra autostima è bassa o non è regolarmente curata e cresciuta, la nostra vita emotiva diventa enormemente dolorosa. Questa negatività o dolore conduce ad ulteriori convinzioni e sentimenti di inadeguatezza, incapacità a superare rabbia, depressione e sentimenti di essere vittime della vita.

Patrick Williams e Lloyd Thomas