Argomenti dell’articolo “L’arte dentro l’anima”
• Vivere senza creatività non è possibile
• Amarci
• Ascoltare l’anima
ARTE, parola straordinaria che evoca immagini e situazioni riservate agli artisti pittori, scultori, attori, ballerini, poeti, artigiani, ricamatrici, cuochi o chef stellati ecc. ma perché solo per loro questa parola?
Scrivo questo articolo dopo aver visto la visita guidata da Marco Goldin di “Van Gogh i colori della vita” che mi è arrivata a casa grazie al covid19 per cui ho potuto ammirarla senza andare a Padova, dove la mostra è ma è chiusa al pubblico.
La pandemia non ha fatto solo danni, ha portato anche tanti benefici secondari, ma questa è un’altra storia di cui scrivere.
Le parole che ho sentito dedicate a Vincent Van Gogh da parte di un suo ispirato ammiratore, mi ha fatto estraniarmi dalla mostra per immergermi nel mio animo e nella mia convinzione sull’arte che io considero una metafora della vita di tutti, poiché l’arte è creatività e la creatività è un valore che possediamo tutti ma che non tutti sanno di possedere e di conseguenza non se ne avvalgono scientemente come invece fanno quelli che convivono quotidianamente con la creatività per trovare le soluzioni necessarie per vivere la loro vita.
Vivere senza creatività non è possibile
È impossibile vivere senza creatività, saremmo macchine programmate ad avere sempre lo stesso ripetitivo comportamento.
Con la consapevolezza di essere creativi già al risveglio mattutino inizia a muoversi in noi quel valore con il pensiero su cosa dovremo fare nel corso del giorno e come riusciremo a svolgere i nostri compiti nel modo che ci soddisfi, qualunque essi siano, si deve risolvere qualcosa ed è li che entra in campo la creatività.
Se riconoscessimo il valore che ha il valore della creatività ci sentiremmo già così felici, perché arriva a noi dal profondo dell’anima e riconosceremmo l’arte dentro di noi, dentro l’anima
La creatività sta dentro ogni cosa che facciamo, oppure nel modo di esprimerci, nel modo in cui vediamo il mondo attorno a noi, nel modo di pensare e tutto questo se ne siamo consapevoli significa che ci amiamo.
Amarci
È la cosa più bella che possiamo fare per noi, quella di amarci.
Se ci amiamo tutto diventa diverso, perché amore chiama amore, noi siamo parte del tutto che amiamo, perché riusciamo a goderne e questo ci fa sentire ricchi.
Allora possiamo usare le espressioni creative ed artistiche che ho ascoltato, anche pensando alla nostra vita quando diciamo che possiamo esprimere le nostre cose come se fossero la pittura della descrizione delle cose.
Ed effettivamente nel mio lavoro ipnotico quando parlo a chi mi ascolta ad occhi chiusi per farlo entrare nella profondità della sua anima, le mie parole sono immagini sospese tra cielo e terra, la mia energia mi guida attratta dalla energia dell’anima che mi ascolta e allora sento che è arte il mio lavoro che tocca le corde del cuore e dell’anima, spesso chiudo gli occhi guidata e ispirata da comporre la vita di chi mi ascolta come un quadro pieno di colori assoluti che sono la memoria del soggetto che respira che faccio entrare nel cosmo dell’infinito potere dell’anima che finalmente è ascoltata perché io dipingo un quadro che è una sinfonia di colori e con il mio linguaggio pittorico compio il miracolo della pittura perché le mie parole diventano una sinfonia che si accorda a quell’anima che mi è arrivata scordata e incompresa, mentre l’anima è luce pura, così io compongo un quadro della vita di chi mi ascolta che è la pittura di realtà utilizzando la pittura della memoria.
Ecco che l’ispirazione rivolta a Van Gogh è perfettamente adattabile a tutti i lavori che diventano artistici se provengono dall’ispirazione di chi li fa.
Guardando l’autoritratto di Van Gogh che svela la sua melanconia, quello che colpisce sono i tratti di cui è fatto, meticolosi, colorati, precisi, significativi, una caratteristica solo sua che lo distingue tra mille.
Guardando quei tratti penso che la vita sia fatta di ore e di piccoli passi continui, uguali ripetitivi, a volte colorati a volti in bianco e nero ma uno accanto all’altro per formare giorni, settimane, mesi, anni.
Ecco di nuovo come l’arte pittorica di Van Gogh e la sua poetica interpretazione sia applicabile a tutte le manifestazioni artistiche di chi lavora pieno di passione, ispirazione, dimentico della realtà perché è l’anima che parla, ricama, cucina, pota, scrive, compone, canta, suona, coltiva, costruisce, tesse, qualsiasi lavoro diventa arte se c’è passione dentro.
Ascoltare l’anima
Per quanto mi riguarda sono abituata ad ascoltare l’anima che parla oltre le parole che sono pronunciate e la sento nella sua energia che mi è trasmessa da alcune espressioni non verbali, da alcune parole confuse in mezzo alle altre che colgo, perché l’anima non parla in modo logico, ma attraverso i segnali, sintomi, problemi con cui si esprime e allora ascoltandola col mio cuore e con la mia anima ispiratrice, riesco a tessere fili di luce preziosa dorata o argentata che si dipanano da quel groviglio di malesseri, ansie, dolori, tristezze che nascondono la luce, i colori, le sinfonie nascoste nel passato di chi mi ascolta e che scopro e gliele offro con arte che tocca le corde del suo cuore e della sua anima così avviene il miracolo dell’armonia che compone l’equilibrio.
Per me tutte le persone che incontro sul mio cammino di psicologa o di coach dell’anima, sono dei capolavori nascosti da svelare, degli eroi sconosciuti da allenare, degli arcani da risolvere, sfida e attrazione della passione che mi anima lavorando.
Così dicendo sono convinta che la vita sia più attraente per tutti, specialmente se si presenta falsamente avara, dolorosa, difficile, incomprensibile, ma è come nelle favole dove c’è sempre una favolosa, bellissima e inavvicinabile principessa custodita da un orco o drago pericoloso e che un principe coraggioso vuole assolutamente raggiungere e conquistare e allora cerca una nascosta maga-fatina che gli dona un talismano da usare per vincere gli ostacoli e raggiungere la principessa…. e vissero felici e contenti… come siamo noi quando viviamo consapevolmente la nostra arte.

