Argomenti dell’articolo “La depressione”:
• Ma la depressione cosa è? Da dove origina e perché?
• Come uscire dalla depressione
• Vincere la depressione è una bella sfida con sé stessi.
La depressione è uno stato ipnotico negativo perché è una emozione negativa che produce un comportamento altrettanto negativo.
La depressione pur provocata da pensieri negativi è una malattia che la medicina tradizionale cura con farmaci a lungo termine e la psicoterapia classica cura con percorsi terapeutici altrettanto lunghi.
La psicoterapia non tradizionale che pratico io, cura la depressione con un percorso ipnotico che non è lungo perché essendo anche l’ipnosi uno stato emotivo ma positivo, aiuta il depresso a passare dal negativo al positivo, attraverso le suggestioni adatte.
Tuttavia quando è a livello molto grave, l’ipnosi terapia è poco efficace, perché il depresso è talmente avvolto dai suoi pensieri funerei che non presta ascolto al terapeuta che gli parla, di conseguenza diventa dipendente solamente dai farmaci ma il risultato terapeutico è molto modesto.
È importante che chi entra in uno stato depressivo, chieda subito un aiuto psicoterapeutico per uscire dalla depressione.
Non deve attendere di diventare avvolto talmente profondamente dai propri pensieri da non riuscire a uscirne, è un po’ come cadere nelle sabbie mobili che più uno si dibatte più lentamente il malcapitato è risucchiato se si accorge tardivamente di esserci rimasto impigliato dentro.
Ma la depressione cosa è? Da dove origina e perché?
La depressione è uno stato d’animo sofferente che origina in molti modi.
Può essere ereditario se in una famiglia il padre o la madre sono depressi, a loro volta coinvolti da i loro genitori depressi quasi fosse una saga o una tara famigliare.
È inevitabile che l’atmosfera depressa è creata da chi è depresso e chi gli vive insieme rimane influenzato dall’ambiente continuamente negativo che lo condiziona e se i figli non hanno una forte personalità sono fagocitati da ciò che respirano in casa come se fosse una nube nera tossica.
È perciò importante avere autostima per resistere a quel condizionamento, ma l’autostima è insegnata in famiglia e certamente se uno o due genitori sono depressi come possono insegnare ai figli positività e coraggio per affrontare la vita?
Altra causa di depressione sono i traumi emotivi subiti e ai quali alcune persone non sono capaci di reagire con coraggio per superarli ma rimangono invischiati nel trauma come se vi fossero incollati e il continuo rimuginare su quanto successo porta alla depressione o alla disperazione.
Altre volte la depressione può avvenire senza una sicura causa ma è un fatto chimico cronico ormonale innato che compare senza una causa apparente.
Altre volte ancora certe persone particolarmente sensibili oppure ipocondriache, che si impressionano dai racconti di qualcuno o da qualche disgrazia accaduta a qualcuno a loro vicino e la loro reazione è pensare che possa succedere la stessa cosa a loro e iniziano a deprimersi.
Poi c’è la depressione che colpisce le persone di spettacolo, stranamente i comici che nel recitare sono molto allegri, nella loro vita privata sono molto chiusi e spesso depressi.
È molto difficile vivere con un depresso o una depressa, perché creano una atmosfera cupa, hanno un’energia negativa contagiosa e sembra che niente li interessi.
Ho incontrato diversi casi nella mia professione e alcuni casi erano tanto depressi da condizionare tutta la famiglia, perché stando così male c’era una collettiva partecipazione che diventava una inconscia punizione in famiglia e questo a seguito dall’aver subito un grave torto, di solito dal marito, cosi la depressa doveva essere assistita.
I sintomi della depressione sono la mancanza di visione del futuro, la necessità di chiudersi in sé stessi, non avere desiderio di nulla, isolarsi al buio, stanchezza, spesso con dolori diffusi.
Come uscire dalla depressione
Sono i pensieri negativi continuati ed ingigantiti che causano la depressione. Il depresso si auto-ipnotizza procurandosi lo stato negativo che procura il comportamento depresso.
Io ritengo che sia possibile e necessario imparare a gestire i propri pensieri volti al nostro bene per guarire la nostra vita e noi siamo responsabili del nostro benessere o malessere cosi utilizzo l’ipnosi come strumento terapeutico che è molto adatto a curare la depressione, perché l’ipnosi è uno stato emotivo.
Nello stato ipnotico do suggestioni di coraggio, di fiducia, di capacità che curano la depressione e aiutano a superare le paure e le ansie che formano la depressione.
La cura ipnotica è molto efficace e riesce più velocemente prima si interviene sul depresso, non bisogna rassegnarsi a vivere una vita triste e rassegnarsi a convivere con la depressione. Gli stati d’animo prolungati nella nebbia della depressione formano una corazza molto dura da eliminare. Chi sconfigge la depressione da una sicura svolta alla propria vita e si tiene lontano da ciò che lo rendeva depresso avendo capito l’origine della sua depressione.
Se prima era passivo e viveva come se fosse la depressione a guidarlo, una volta uscito dalla depressione, sta molto attendo a non ricaderci perché ne ha capito le cause ed ha completamente cambiato il rapporto con sé stesso.
Vincere la depressione è una bella sfida con sé stessi.
Occorre riconoscere e usare i valori che guidano la vita e che la rendono irresistibile e sono il coraggio, l’amor proprio, la dignità, la sfida.
Si esce dalla depressione se si comprendono i motivi che l’hanno causata e c’è sempre un motivo dietro qualsiasi comportamento.
Inoltre sono convinta che qualunque negatività accada nella nostra vita ha la funzione di svegliarci perché finalmente attuiamo quei cambiamenti che la nostra vita necessita per il nostro successo e la nostra evoluzione.
È come quando suona la sveglia al mattino e vorremmo non sentirla e continuare a dormire, ma una volta alzati per fare ciò per cui avevamo messo la sveglia, siamo ricompensati dalla soddisfazione di esserci riusciti.


