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Il potere della formazione

La formazione inizia con la nascita

La formazione inizia con la nascita, il neonato non sa nulla, è nello stato fragile con il quale si presenta in questa vita, perché ha deciso di incarnarsi in quel giorno, in quel mese, in quella famiglia, nella forma di un essere piccolo e inconsapevole.
I genitori sono i suoi primi maestri, poi nel corso della vita si svolge il gomitolo del suo destino e, se internamente percepisce una grande confusione, man mano gli accadono le cose che devono succedere e inizia la sua evoluzione, quella che il destino gli ha preparato.
Tutto questo è semplice se si considera la vita esternamente, mentre è complicato capire ed agire di conseguenza, quando si è dentro alla propria vita.

I tre aspetti dell’evoluzione della vita

L’evoluzione della vita è data da tre aspetti. Il primo è legato al DNA personale, la vecchia storia dell’anima di quel bambino, l’eredità genetica e psicologica delle importanti vite che ha già vissuto precedentemente.
Il secondo è l’educazione ricevuta dalla famiglia, dalla scuola, dall’ambiente in cui vive.
Il terzo aspetto è dato dalla storia personale che ha vissuto, le esperienze personali che lo hanno colpito nel corso della sua crescita.
Tutto questo produce un condizionamento il cui risultato è la felicità o l’infelicità di quel bambino che poi diventa un adulto felice o infelice, perché l’infanzia del bambino rimane contenuta nella vita dell’adulto.

L’incontro con la guida: il valore della formazione

Nell’esistenza di ciascuno, sia essere umano sia animale, c’è sempre l’incontro con qualcuno che ha più esperienza della vita vissuta che funge da insegnante o da esempio. È sempre stato così nel corso del tempo e questo incontro si chiama “formazione” cioè dare forma a qualcuno o qualcosa che non ne ha.
La vita trascorre dall’iniziale inconsapevolezza, poi crescendo e imparando si modificano i ruoli e ciò che si è imparato in seguito diventa argomento da insegnare, è la ruota della vita in continuo movimento come le lancette inesorabili dell’orologio del tempo.

L’importanza dei Maestri nella crescita personale

L’età che ho raggiunto mi consente di riepilogare quello che accade nel percorso della vita. Guardando indietro ricordo i passaggi che ho fatto, la crescita, l’apprendimento e i maestri che ho avuto. Parlo di Maestri non di insegnanti, perché la parola Maestro è molto più completa e significativa rispetto a quella di insegnante che è legata alla scuola obbligatoria, mentre il Maestro sa offrire qualcosa di più profondo e importante, è scelto per quello che sa, poi c’è anche il maestro di vita, perché la vita ha un significato immenso e diverso rispetto a ciò che si impara nella scuola obbligatoria.
Per chi vuole evolvere personalmente ha bisogno di entrambi, prima la scuola, poi addentrandosi nella vita percepisce di avere bisogno di maggiore conoscenza e di essere guidato in quel percorso.

La formazione come scoperta del significato della vita

La figura della guida, nell’immaginario collettivo, è quella che conosce il territorio, ma ha anche il significato della conoscenza di un percorso di vita o di consapevolezza di un sapere. L’argomento più affascinante per me, parlando della vita è farlo utilizzando le metafore che la descrivono molto bene, in profondità, sentimenti e significati. È anche un modo romantico per parlare della vita se per conoscenza non si parla di lavoro ma di qualcosa di più profondo che riguarda il significato della vita.
Argomento che interessa le persone più curiose che si interrogano sulla propria esistenza, sulla propria identità, sul proprio significato ed altri argomenti altrettanto astratti. Tuttavia credo che chi ha vissuto a lungo, quando raggiunge tanti anni di vita, sia inevitabile che faccia i conti con la vita vissuta e la comprenda come mai avrebbe potuto fare prima.

La ruota della vita: imparare e insegnare

A quel punto, l’umano dopo essere stato allievo, avere imparato a scuola e dai maestri successivamente incontrati è pronto per insegnare a sua volta e anche così si manifesta la ruota della vita. È sempre stato così nei secoli, nelle diverse culture, nell’evoluzione dell’uomo.
La formazione è necessaria per evolvere ed è un argomento dinamico mai fermo, è la responsabile del continuo cambiamento, trasformazione, scoperte, evoluzione della storia dell’uomo ad opera di chi è diventato capace di studiare, ricercare, capire, risolvere, inventare qualcosa necessario all’uomo, per la sua salute o per la qualità della sua vita o per il suo significato di esistere.

La formazione è un potere infinito, onnisciente e onnipresente, cominciato agli albori dell’esistenza umana e non finisce mai.

La curiosità come motore della trasformazione vita

La formazione che mi ha sempre interessata è subentrata dopo l’impegno scolastico obbligatorio, quando avevo terminato lo studio necessario per poter lavorare ed essere indipendente, da quel punto è iniziata la curiosità di sapere molto di più della praticità per la vita, soprattutto di sapere il perché della vita e addentrandomi in quegli argomenti profondi è iniziata la mia trasformazione, proprio come in natura avviene il cambiamento negli animali o nelle piante.
È un genere di curiosità che è anche un movimento praticamente continuo, perché la vita è un argomento infinito senza inizio e senza fine, per questo è affascinante.
Lo scorrere della vita, l’apprendimento che la caratterizza, fa sì che dopo tanti anni di esperienza raccolta si può passare dall’altra parte, fare girare la ruota e insegnare l’elaborazione personale di quanto appreso a chi viene dopo che sta iniziando il proprio turno. La vita umana è sempre stata oggetto di ricerche per migliorarla, per espanderla, per allungarla, quasi voler cercare il segreto dell’immortalità.
C’è tanta curiosità su cosa ci sia oltre la vita, è un mistero irrisolto, le religioni danno una spiegazione di fede, ma il mistero rimane e tante curiosità spingono ad interrogare l’astrologia carmica, gli spiriti guida, l’ipnosi regressiva per fare emergere ricordi lontani di altre vite già vissute che aiutano a comprendere qualcosa di questa vita e considerando le esperienze di cui sono stata testimone, ritengo che siano risposte attendibili.
Così c’è tanto da raccontare, per crescere con i nuovi sentimenti che emergono, per provare gratitudine verso il dono che è la vita e con ammirazione del percorso fatto che può anche esprimersi con una bellissima parola che è amore infinito.

Fiore e farfalla
Radici di un grande albero
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