Come si può dimenticare un amore?
È quello che mi viene chiesto sovente perché in questa richiesta c’è un grande dolore.
Come ci si innamora?
Si da forma ad una grande illusione che in parte è vera, l’oggetto d’innamoramento è percepito come un essere speciale, sia uomo sia donna, con doti straordinarie soprattutto interiori che fanno presumere dei valori sempre desiderati in un partner, congiunti con una chimica ormonale che avvia la passione che obnubila tutto il resto.
Cosa è il resto: è libera questa persona? che storia ha? Possiede veramente i valori che le attribuisco? È prudente che io mi butti senza paracadute in questa avventura?
Tutte queste prudenti domande spariscono quando la passione comanda e allora l’avventura è ancora più intrigante, ma bisogna accettarne anche i rischi che fanno parte dell’intrigo e che l’amore finisca o venga bruscamente interrotto è uno dei rischi.
Quanto può durare un amore?
Impossibile saperlo.
È tanto esaltante quando inizia quanto demolente quando finisce.
Il dolore è la contro faccia della passione, occorre accettarlo, ma spesso chi si innamora pensa che lui o lei saranno capaci di sconfiggere il o la rivale…
Poi la reazione all’amore che finisce è diversa da persona a persona anche se la sofferenza è tanta e forse è la stessa.
La diversa reazione dipende dal rapporto che chi soffre ha con sé stesso o sé stessa.
Una grande passione è totalizzante, fa diventare dipendente dall’altro o altra, è uno stato ipnotico profondo quasi catalettico anche se chi lo prova ha l’impressione di vivere la vita quotidiana in un’altra dimensione, in realtà è in uno stato ipnotico.
Che cosa è uno stato ipnotico? Si verifica con tre passaggi:
1)È uno stato cosciente ma con la mente focalizzata sull’oggetto d’amore.
2) È Ritenuto veritiero e attendibile
3)È Arricchito da suggestioni che favoleggiano sulla persona innamorata rendendola meravigliosa, unica, insostituibile, un sogno…
Così l’ipnosi è fatta e l’innamorato vive in una dimensione tutta sua, immaginando che anche l’altro o l’altra provino lo stesso stato, dando per scontate le proprie fantasie e credendo ciecamente alle parole sentite anche se i fatti esprimono tutt’altro.
Credere alle dolci parole ascoltate, magari una volta sola in un momento di sensuale trasporto, è la grande illusione.
Perché ci si illude? Perché in quel momento si ha sete di quell’illusione, si è poveri di illusioni, l’illusione crea una chimica ormonale che genera una straordinaria energia di cui l’illuso/illusa ha bisogno o forse non ha mai provato ed è come nato o nata a una nuova vita.
Questo stato straordinario fa accettare situazioni che nascondono il pericolo, la trappola dei fatti che, se fossero considerati lucidamente, sarebbero rivelatori, ma chi è innamorato non è lucido, è in un’altra dimensione.
Quando poi i fatti diventano reali, dichiarati, l’innamorato o l’innamorata non li vuole credere, li ritiene impossibili, perché aggrappati alle parole ascoltate e entrate profondamente nella mente.
Non è detto che le parole siano state bugie, potevano essere sincere nel momento in cui sono state pronunciate, perché in un momento d’estasi, di sincerità legata alle sensazioni provate, di distacco momentaneo dalla logica della vita reale? Di momentaneo innamoramento? Tutto è possibile.
Poi c’è il ritorno alla realtà logica e la vita quotidiana prende il sopravvento e il comportamento cambia.
Chi si innamora di una persona che non è libera sentimentalmente o legalmente rischia tantissimo.
Spesso chi dei due non è libero ha molti alibi dietro ai quali potrebbe nascondere la voglia di non impegnarsi. Chi ha visto il vecchio film “Fiore di cactus” con Walter Matthau e Ingrid Bergman sa cosa voglio dire.
Oppure chi ha un legame pregresso può non avere il coraggio di romperlo per vari motivi e questa pavidità può superare la passione provata per l’altra persona.
Nello stesso tempo perché ci si innamora di uno o una già impegnati? Spesso la risposta non è consapevole, può rappresentare la voglia di voler vincere l’avversario o l’avversaria, oppure può essere un modo per non impegnarsi sino in fondo a nostra volta per proprie paure o altri validi motivi.
Oppure è un incontro karmico, pertanto non discutibile, avviene inevitabilmente come un fulmine che colpisce all’improvviso e lascia il segno indelebile.
Chi è aperto alla visione spirituale della vita, accetta la teoria dell’incontro karmico, vale a dire un incontro di anime che si sono già incontrate in altre vite ma che quell’incontro molto forte e intenso si era interrotto in quella vita per varie vicissitudini che non l’hanno fatto concludere e questo è motivo dell’incontro in questa vita, che genera una folgorazione reciproca lasciando le due persone interdette e avvolte in una improvvisa e irresistibile passione.
Questi incontri karmici sono fatali, sconvolgono entrambe le persone per cui la loro vita non può più essere come prima, ma spessissimo questi amori non sono possibili viverli e creano forti dolori o disperazioni. Tuttavia hanno un impatto positivo nella loro comparsa, perché destano alla vita le persone che vivevano in una specie di limbo.
La relazione intensa e passionale che scaturisce può essere vissuta per un breve periodo, poi subentrano le difficoltà dovute alla vita precedente alla folgorazione che drammaticamente provocano la rottura del legame ma non dell’amore, vuoi per la mancanza di coraggio per affrontare le conseguenze che derivano dallo scegliere di vivere quell’amore, vuoi perché il karma ha concluso la sua ragione di esistere, fatto sta che avviene la brusca chiusura del rapporto.
L’amore non può interrompersi come chiudere una porta, è un tragico epilogo ed è vissuto diversamente da persona a persona.
C’è chi soffre e si chiude in sé stesso, come un animale che si nasconde per leccarsi la ferita.
C’è chi invece ne fa una tragedia che non sa affrontare e cerca vari aiuti, chi dai farmaci, chi dalla psicoterapia, chi dalla cartomanzia, chi dalle stelle, perché vuole sapere dal futuro se l’amato o l’amata tornerà.
Queste tragedie karmiche portano sempre una lezione nascosta che è sempre positiva, perché svegliano chi ne è colpito e riesce a realizzare che tipo di vita stesse facendo che ora non ha più senso e che è venuto il momento di cambiare, di evolvere o di realizzarsi in ciò che era tempo che facesse.
L’amore dunque è una grandissima energia che muove le persone e il mondo intero e quando arriva cambia la vita o inizia la vera vita e non importa se l’amore sia vissuto o se scompare, perché lascia sempre una scia di positività che bisogna saperla riconoscere ed è su questa considerazione che si basa l’aiuto che si può dare a chi soffre per amore.
L’esperienza che ho avuta nel tempo della mia professione, per quelle storie in cui l’amore è finito perché uno dei due si è comportato malissimo ingannando l’altro o l’altra, ho potuto aiutare profondamente a riprendersi la vita e andare verso il futuro con ottimismo e quando il partner fuggito si è ripresentato pentito per ricominciare, sempre non è stato accettato perché la ferita inferta era rimarginata e l’innamoramento precedente era finito per cui l’ex partner era visto nella sua povera realtà non più nell’illusione del grande amore.
Da questa lunga esperienza traggo la capacità di consolare e aiutare chi è in pena d’amore, con lo strumento principe che conosco che è l’ipnosi, ma questa volta è usata per aiutare le persone ad innamorarsi della propria vita, a usare i loro talenti conosciuti e sconosciuti per fortificare la loro autostima, il rispetto e l’amor proprio verso un bellissimo futuro che forse se non ci fosse stato il trauma dell’amor perduto, non avrebbero avuto il coraggio di crearselo.
E’ possibile quindi dire che dimenticare un amore significa aprire il vero sentiero della propria vita, conoscere se stessi profondamente e positivamente per arrivare a dire grazie a quell’amore che se ne è andato…
